Rassegna
Nessuna pace per i call center, da Liberazione
Inserito da zoekat il Mer, 20/09/2006 - 2:15pm RassegnaA Cagliari occupata azienda. Tripi chiede una sanatoria.
Un call center occupato, a Cagliari, da 100 lavoratori, licenziati e in attesa degli stipendi arretrati; i call center di Inps e Inail, vinti in appalto da Poste Italiane e poi subappaltati a società private, che non vogliono applicare la direttiva del ministro Damiano che obbliga ad assunzioni con contratti subordinati i lavoratori dell'inbound; e due lettere di Alberto Tripi, presidente di Fita-Confindustria nelle quali invita i propri iscritti a «mettere in campo tutte le possibili azioni d lobby» contro «continui e irresponsabili attacchi alla flessibilità del lavoro e ai contratti a progetto da parte di alcuni esponenti della politica e delle parti sociali». Mentre si avvicina la data del 29 settembre, prima manifestazione nazionale dei lavoratori dei call center, il clima nel settore si fa sempre più incandescente.
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