Rassegna

Nessuna pace per i call center, da Liberazione

A Cagliari occupata azienda. Tripi chiede una sanatoria.

Un call center occupato, a Cagliari, da 100 lavoratori, licenziati e in attesa degli stipendi arretrati; i call center di Inps e Inail, vinti in appalto da Poste Italiane e poi subappaltati a società private, che non vogliono applicare la direttiva del ministro Damiano che obbliga ad assunzioni con contratti subordinati i lavoratori dell'inbound; e due lettere di Alberto Tripi, presidente di Fita-Confindustria nelle quali invita i propri iscritti a «mettere in campo tutte le possibili azioni d lobby» contro «continui e irresponsabili attacchi alla flessibilità del lavoro e ai contratti a progetto da parte di alcuni esponenti della politica e delle parti sociali». Mentre si avvicina la data del 29 settembre, prima manifestazione nazionale dei lavoratori dei call center, il clima nel settore si fa sempre più incandescente.

Syndicate content

Cerca negli archivi

« Settembre 2010  
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30