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E tu, hai regalato un'«esperienza»? Come cambia il business del regalo

Space Ship One VirginL'economia e il consumo moderni sono sempre più rappresentati da agenzie che mettono sotto l'albero di Natale «gift certificate», buoni per un viaggio nello spazio, su un Mig-25 o per cavalcare un toro da rodeo. Addio al dono «incartato»

Nel 1999 Joseph Pine e James H. Gilmore, due professori universitari e consulenti di grandi aziende statunitensi, davano alle stampe il libro The Experience Economy (traduzione italiana, L'Economia delle esperienze, Etas, 2000). Un testo importante e molto discusso che prendeva atto di come l'economia e il consumo moderni, soprattutto nei casi di maggior successo, siano sempre più rappresentati non da semplici prodotti o servizi, ma dall'incorporazione in essi di «esperienze». «Il mondo è un teatro e ogni business è un palcoscenico», ne era il sottotitolo.

Cade la torre della musica: Tower Record fallisce per la seconda volta e chiude i battenti

tower recordsLa crisi del disco porta alla chiusura degli 89 negozi della catena Tower Records.

Nel negozio di Broadway,a Manhattan, si svendono dischi in un'atmosfera surreale. "I dischi non saranno rimborsati nè cambiati. Il negozio chiude. non sappiamo ancora quando, ma chiude." All'esterno, davanti alle vetrine c'è un enorme striscione, lo stesso che si può leggere in tutti i Tower Records degli Stati Uniti: "Fine attività".

Da centro commerciale a progetto totale

Hanno abbandonato da tempo quell’aria di contenitori anonimi dove si vendono merci a buon mercato. Sono diventati cattedrali del consumo dove si passa il pomeriggio facendo zapping tra i negozi in cerca dell’oggetto che appaghi il desiderio, il luogo dove girovagare senza meta a caccia di un acquisto, di uno stimolo o, come dicono gli studiosi di marketing, di un’identità.

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