Precari ricercatori, il governo dà i numeri

Ricercatoro ImbattibiliLicenziare i precari per ridurre il precariato non sembra essere una proposta di sinistra, sfortunatamente è contenuta in una disposizione della finanziaria, confermata nel maxiemendamento. Infatti una disposizione impone che negli enti pubblici, e in particolare negli enti di ricerca, la spesa per contratti a tempo determinato e co.co.co. non superi per il 2007 il 40% di quella in essere nel 2003. Gli effetti di ogni norma devono essere giudicati dal contesto in cui si applica. Anche se sono convinto che sia insensata in generale, mi limiterò a discuterla per gli enti di ricerca, dove la situazione mi è molto chiara per diretta esperienza personale. Qui l'effetto principale sarà di ridurre a zero il numero di contratti rinnovati e di nuovi contratti a tempo determinato, in quanto la sola spesa per il personale precario non in scadenza supera di gran lunga il 40% del 2003 e non ci sono più margini di manovra.

Lusso per bambini

Posh KidCon i suoi jeans Seven, gli stivali rosa Ugg e la felpa in tinta, Elizabeth sembra l'incarnazione dello stile mentre attraversa la folla di un centro commerciale di Los Angeles. Peccato che abbia solo 10 anni.

Il Los Angeles Times analizza la recente mania dell'abbigliamento di lusso scoppiata negli Stati Uniti tra i cosiddetti tweens, i pre-adolescenti tra gli otto e i dodici anni. Con l'arrivo delle festività, periodo tradizionale per lo shopping, un numero impressionante di bambini si aggira per le boutique a caccia di acquisti griffati.

Arriva Natale, febbre da shopping!

Black Friday al centro commercialeIl Venerdì Nero (Black Friday) è una giornata importante per gli Stati Uniti d'America e in particolare per i centri commerciali. Si tratta infatti del giorno successivo a quello che celebra il Ringraziamento (Thanksgiving Day) e proietta tutti nel periodo che precede il Natale, facendo scattare la sindrome del panico da regalo, tanto amata dai commercianti.

Il termine Venerdì Nero non ha nulla a che fare con qualcosa di cupo, anzi. La sua origine deriva dai vecchi libri contabili, tenuti a mano, in cui le perdite venivano scritte in rosso e i guadagni in nero.