Morti sul lavoro: due su tre sono precari
Inserito da zoekat il Mer, 04/02/2009 - 2:28pm Precariato Sociale
Due righe sui giornali. Un accenno in TV, e non in tutti i telegiornali. Le solite promesse dei parolai istituzionali di turno e poi il silenzio. Chi muove lavorando è un fantasma da rimuovere per la maggioranza dei media. Tranne per pochi casi di truculenta audience, vedi i lavoratori assassinati alla Thyssen Krupp, la quotidiana moria di lavoratori è entrata a far parte della normalità.
Eppure le cifre parlano di centinaia di morti all'anno, un conto che purtroppo non tiene conto delle migliaia di infortuni sul lavoro non denunciati. Lavoratori in nero, collaboratori, familiari, precari, extracomunitari: sono queste le categorie a cui la consuetudine impedisce di denunciare l'infortunio se non a costo di perdere il reddito, il permesso di soggiorno o in alcuni casi la stessa vita.
Non sei pagato per pensare
Inserito da zoekat il Mar, 03/02/2009 - 11:07am PopMedia
Un lavoratore senza cervello è un lavoratore felice. Silenzio e lavora.
Precari alla Canon giapponese: ti pago ma non lavori
Inserito da zoekat il Mar, 03/02/2009 - 9:58am Precariato Sociale
Ai giapponesi non manca la fantasia e alla Canon le idee vincenti sono state sempre sollecitate e ben remunerate. L'agiografia ufficiale della famosa azienda giapponese, che lo scorso giugno ha distribuito ben 70 miliardi di yen ai suoi azionisti e che oggi arranca come tutte le altre grandi aziende del settore, racconta che l'attuale presidente Fujio Mitarai (che al momento guida anche la Confindustria giapponese) quando era un semplice manager era talmente fissato nel dare il suo contributo all'innovazione che l'azienda aveva predisposto una «buca delle idee» solo per lui.
