Le 32 commesse licenziate occupano Benetton: «Mangiamo e dormiamo qui»

benetton negozio occupatoTrentadue commesse del negozio di abbigliamento «Benetton» di corso Vercelli  8 a Milano, licenziate il 18 febbraio, occupano da sabato scorso il punto vendita nel  quale hanno sempre lavorato. «Siamo in assemblea permanente, giorno e notte,  finché non sarà trovata una soluzione», spiegano le addette. Che hanno  trasformato il primo piano del locale nella loro casa. «Ci dividiamo per  turni di dieci. Mangiamo e cuciniamo qui. Stasera arriverà anche la  televisione. I mariti?

Altro che criminalità, la paura più grande è la precarietà

insicurezzaSondaggio sulla insicurezza in undici grandi centri e la precarietà economica (32%) batte la criminalità. Alcuni dicono che la tempesta durerà tutto il 2009. Altri, invece, prevedono tempi molto più lunghi. Ma nessuno sa quanto servirà perché quel profondo senso di insicurezza che la crisi economica più grave dal dopoguerra ha generato abbandoni la società. Difficilmente, un anno fa, alla domanda «Che cosa le fa più paura?» la risposta più frequente sarebbe stata questa: «La precarietà economica e lavorativa». Il 32% degli abitanti delle grandi città italiane è spaventato più da questo che dalla criminalità (30%) e dal male tipico di ogni metropoli, la solitudine (12%).

Per 2 milioni e mezzo di lavoratori precari, il contratto scade entro un anno

disoccupazioneIl governatore di Bankitalia non è ottimista come Silvio Berlusconi. E' anzi molto preoccupato e la dice tutta - o quasi tutta - nel suo intervento al Forex di Milano,il congresso degli operatori finanziari. Fa notizia, infatti non è nei titoli di testa del Tg2 dell'ora di pranzo di ieri: «Ci aspettano due anni difficili», dice Mario Draghi, anni in cui assisteremo in Italia ad un forte «deterioramento dell'occupazione» e nei quali bisognerà tenere salda la barra dei conti pubblici. Due anni, il 2009 e 2010, nei quali l'economia dovrà affrontare la sfida dell'uscita dalla recessione, «che sarà tanto più rapida quanto prima si ristabilirà la fiducia nelle prospettive di lavoro e di reddito, nel ritorno a una crescita equilibrata, nella solidità finanziaria».