In vista delle europee: petizione online per un reddito garantito in Europa

E' on line dal primo maggio di  quest'anno l'appello promosso da varie associazione della società civile (Bin-Italia, Progetto Diritti, Antigone,  Cilap-Eapn Italia, Giuristi Democratici, Udu-Napoli, BioS Milano, Lunaria,  Magistratura Democratica, Sbilanciamoci, Carta) per  l'introduzione in Europa di un reddito garantito. L'appello, teso soprattutto ad  ottenere un impegno concreto da parte dei candidati e delle candidate al  Parlamento europeo (e in prospettiva dagli eletti), ha raccolto centinaia di firme in pochi giorni.
Molte altre associazioni hanno aderito e sono state raccolte firme di spicco,  tanto dal mondo politico quanto da quello accademico e sociale.  
 

Segui il consiglio di Naomi, licenzia il tuo datore di lavoro

naomi e aviDopo aver girato insieme il film The Take sull'occupazione e autogestione delle fabbriche in Argentina, Naomi e Avi sono andati in giro per il mondo a presentarlo e  si sono accorti che la crisi ha fatto diventare il mondo di oggi molto simile all'Argentina del 2001.

Negli ultimi 4 mesi, sono iniziate più autogestioni che degli scorsi 4 anni. Ecco alcuni esempi tratti dall'articolo apparso su "The Huffington Post" e che non ho tempo di tradurre:

Argentina:

Dopo i consigli legali ecco i consigli 'bioprecari'

1.    I tempi e le modalità di lavoro devi contrattarli quanto puoi non puoi solo subirli. La precarietà non è solo negativa, se si riesce è possibile anche trarne vantaggio.
2.    La 'favola' che ci raccontano è : se tu sei bravo ti assumeremo un domani. Non è così. Fai il tuo lavoro come è giusto che sia ma credimi che se esageri non è detto che poi ti riconfermino.
3.    La gestione separata in un futuro ti darà diritto solo a briciole di pensione. Oltre a quei soldi che devi versare come vere e proprie tasse, metttiti via quanti più soldi riesci. Adesso ti sembra tutto bello, sei giovane, ma domani? Se solo ti ammali seriamente puoi perdere il lavoro.