Le centraliniste vincono in tribunale con San Precario
Inserito da zoekat il Mer, 24/12/2008 - 9:57pm Incontri AzioniSan Precario ha fatto il miracolo. Oddio, miracolo... si chiama richiesta di pignoramento verso terzi e la avanzano degli avvocati a un giudice che la accoglie. Roba da tribunale non da processione. Ma i soldi arrivano. Soldi dovuti. Che erano stati offerti come "addolcimento" di una esternalizzazione nel 2007. Le lavoratrici avevano rifiutato. E diffidato i sindacati dall'accettare accordi in merito. E ora se li vanno a prendere sti benedetti soldi: tra i 1500 e i 3000 euro a testa, per premio risultato del 2007 e fondo solidarietà per le spese sanitarie. Se li vanno a prendere da Wind, Fastweb, H3G, Barclays, Tele2, Intesa SanPaolo, Tiscali, Yoox, Sky, Rti (Mediaset)... marchi famosi per cui sentite Barbara o Lucia o Francesca rispondervi al telefono con la formula magica: «In cosa posso esserLe utile?».
Il consumo non fa la felicità
Inserito da zoekat il Mar, 23/12/2008 - 2:44pm Precariato Sociale
La nostra economia si basa su due pilastri: il consumo di beni e servizi e i guadagni virtuali sui mercati finanziari. Se la gente consuma c’è domanda di prodotti, produzione e lavoro. Quando i soldi che guadagniamo non bastano a coprire i consumi, chiediamo un prestito. Più tempo impieghiamo a ripagare il prestito, più aumentano gli interessi. Con i nostri soldi le istituzioni finanziarie acquistano altro denaro, che vendono in cambio di ancora più soldi. L’importante è continuare a conusare, pagare gli interessi e restituire il capitale ottenuto in prestito per continuare a consumare. Se non riusciamo a saldare i debiti, ci tolgono quello che abbiamo, a cominciare dalla casa. Il problema nasce quando il prestito è così alto che il nostro stipendo non basta per estinguerlo.
INPS multa: tu paghi
Inserito da zoekat il Lun, 22/12/2008 - 9:59am Precariato Sociale
Se avete dimenticato di inviare all’INPS il certificato di malattia potreste trovarvi una sorpresina per il nuovo anno. Sono decine le segnalazioni che sono state inviate in questi giorni ad altrettanti lavoratori. L’oggetto della comunicazione è una richiesta di risarcimento. Una sorta di multa per non aver consegnato il documento all’INPS entro i termini utili, due giorni dalla data di compilazione del certificato da parte del medico. Il procedimento non è nuovo, anzi. Solo che ora con una circolare inviata a tutti gli uffici periferici dalla sede INPS dio Roma, i controlli sono stati resi automatici. Sono moltissimi i lavoratori che non inviano il certificato all’INPS.
