Posterboy: basta un taglierino per fare jamming culturale


Arriva la neoconcertazione. Contratto nazionale? Roba vecchia

apiNuove regole per il lavoratori dipendenti. Cambia tutta la contrattazione nazionale ovvero i modi e i tempi in cui si contrattano diritti, doveri e salari. Nella sera di venerdì 23 gennaio Cisl, Uil, l’ ex Cisnal e il Governo hanno firmato la riforma del modello contrattuale, ennesimo passo nel lungo processo di trasformazione del lavoro dipendente. I soggetti firmatari hanno obiettivi ambiziosi: si propongono lo sviluppo economico, l’aumento dell’occupazione, il miglioramento dei prodotti resi dalle pubbliche amministrazioni e un’efficiente dinamica retributiva. L’obiettivo è la creazione di un modello contrattuale unico per imprese private e pubbliche. I 19 punti nei quali si snoda il documento presentano significative novità.

Il testo dell’accordo

Annunciati 70 mila licenziamenti in un solo giorno

Prosegue la catena di tagli del personale da parte della aziende per fronteggiare la crisi e cercare di difendere l'erosione dei margini. Solo ieri sono stati ''bruciati'' nelle grandi aziende mondiali circa 70 mila posti di lavoro. Nell'ordine hanno annunciato tagli: Caterpillar (20 mila), Pfizer (19 mila), Sprint Nextel (8mila), Home Depot (7 mila) Ing (7 mila), Phillips (6 mila), Corus (3.500). Il processo di ''downsizing'' colpisce tutti i settori: da quelli ciclici, come nel caso di Caterpillar (movimento terra), Corus (acciaio) e Philips (beni durevoli di consumo), a quelli piu' difensivi come Home Depot (bricolage) e Pfizer (farmaceutico), alla finanza come Ing, a comparti ''value'' quali le tlc con le caso di Sprint, o H3G Italia che licenzia 450 dipendenti .