WalMart e Starbucks hanno molto in comune specialmente quando si tratta di mettere sotto assedio i diritti sindacali dei lavoratori. Entrambi intimidiscono e licenziano i lavoratori che si attivano per migliorare le condizioni dei loro salari e benefit sanitari. Entrambi hanno violato le leggi federali che difendono il diritto ad organizzarsi e hanno speso milioni di dollari in avvocati e consulenti antisindacali per bloccare le iniziative dei loro dipendenti.
La Brave New Film ha lanciato una campagna per realizzare un documentario [1] per raccontare la storia di questi soprusi attraverso la testimonianza diretta dei lavoratori in colaborazione con Starbucks Union, quella parte degli IWW (industrial workers of the world) che si occupa di Starbucks.
Sul sito della campagna c'è anche una petizione già firmata da oltre 15mila persone, indirizzata all'amministratore delegato per ribattere alla dichiarazione in cui riferendosi ai suoi dipendenti diceva: " Se avessero fede in me non avrebbero bisogno di un sindacato". Dategli un'occhiata! [2]