Dopo i consigli legali ecco i consigli 'bioprecari'

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1.    I tempi e le modalità di lavoro devi contrattarli quanto puoi non puoi solo subirli. La precarietà non è solo negativa, se si riesce è possibile anche trarne vantaggio.
2.    La 'favola' che ci raccontano è : se tu sei bravo ti assumeremo un domani. Non è così. Fai il tuo lavoro come è giusto che sia ma credimi che se esageri non è detto che poi ti riconfermino.
3.    La gestione separata in un futuro ti darà diritto solo a briciole di pensione. Oltre a quei soldi che devi versare come vere e proprie tasse, metttiti via quanti più soldi riesci. Adesso ti sembra tutto bello, sei giovane, ma domani? Se solo ti ammali seriamente puoi perdere il lavoro.
4.    La fedeltà aziendale, visto che ci vogliono a progetto, deve essere pari, quindi proporzionata. Non possono chiederti fedeltà e dedizione totale se ti prendono per un progetto, ricordatelo. Leggiti il contratto quando specifica che per cause di forza maggiore possono interromperti lo stipendio e il contratto se hai dei dubbi.
5.     Non sei l'unica in questa situazione, tra poco anche molti 'garantiti' diventeranno precari. Non è una consolazione ma è un dato di fatto.
6.    Dal 1990 anno in cui hanno iniziato a fare i cococo nel silenzio di sindacati e partiti sinistri, ad oggi, le migliorie (come la maternità) ai contratti dei parasubordinati sono stati ottenuti con le azioni. Decine di scioperi e picchetti diffusi in tutta italia ignorati dai media. Ci sono voluti 17 anni e diverse centinaia di denunce per far entrare la parola precarietà nella fraseologia comune. La volontà dei precari e la loro determinazione sono le uniche armi che possano fargli cambiare la situazione in cui vivono. Non c'è nessun governo o partito o sindacato amico che lo fa per te. Devi muoverti coi tuoi simili autonomanente.
7.    La precarietà è soprattutto una forma mentis culturale.Tu sei una lavoratrice uguale a tutti gli altri ricordatelo. Se la nostra generazione è stata tradita, non è detto che non possiamo riprenderci i diritti conquistati dai nostri nonni. Certo serve forza e decisione. Ma è nei momenti più cupi che emergono i migliori. E' vero che è cambiato il lavoro ma non per questo è necessario tornare indietro di 100 anni, non sta scritto da nessuna parte e dobbiamo sempre averlo a mente, farlo presente, non lasciare che la precarietà venga accettata come inevitabile, e senza scampo.
8.    Che San Precario ti guidi nel tuo nuovo lavoro. Nei momenti più duri ricordati di lui, dei suoi sacrifici, delle azioni dei suoi devoti. Oltraggiati, denunciati, osteggiati da tutti. Il loro messaggio ti aiuti a superare le insidie dei demoni della precarietà.

Precariato

All'interno degli schemi contrattuali c.d. flessibili, il precariato emerge quando si rilevano contemporaneamente più fattori discriminanti juicy couture handbags rispetto alla durata, alla copertura assicurativa, alla sicurezza sociale, ai diritti, all'assenza o meno dei meccanismi di anzianità e di Tfr, al quantum del compenso ed al trattamento previdenziale. Il precariato si connota soprattutto come compressione dei diritti del lavoratore dentro gli schemi del mercato del lavoro e limitazione, quando non violazione, marc jacobs handbags dei diritti d'associazione sindacale. Soprattutto il precariato intacca la qualità della vita in termini di progettualità personale e sociale.
La presenza in Italia di redditi mediamente più bassi, sia in valore assoluto che in termini di potere d'acquisto, rispetto per es. agli altri paesi dell'Unione Europea pre-2004 o agli USA, che risulta solitamente ancora più accentuata proprio tra i lavoratori precari, comporta peraltro l'impossibilità di accumulare sufficienti risparmi per affrontare in sicurezza i periodi di disoccupazione e ricerca di nuovo lavoro successivi ad un mancato rinnovo del contratto (condizione invece abituale in quei paesi dove i redditi sono mediamente più alti soprattutto tra i lavoratori flessibili), kate spade handbag esponendo quindi il lavoratore al rischio di dover accettare giocoforza lavori ancora più flessibili e meno renumerativi dei precedenti pur di avere un reddito con cui provvedere alla propria sussistenza, creando quindi una forma di retroazione che accentua ulteriormente l'insicurezza e gli altri problemi derivanti dalla precarietà.

Dopo i consigli legali ecco i consigli 'bioprecari'

Questi sono tutti ottimi suggerimenti così mi è piaciuto molto e mi auguro che altri visitatori avranno molti vantaggi. Grazie mille per la condivisione.

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