logo
Published on Chainworkers 3.0 (http://www.chainworkers.org)

Workshop di autotutela sindacale al Punto San Precario

By zoekat
Creato 25 Nov 2008 - 16:06

Le forme tradizionali di conflitto come lo sciopero, per quanto ancora importanti, non sono più sufficientemente efficaci. Di ciò ne abbiamo discusso molto con sindacalisti, lavoratori e persone "informate dei fatti" nel ciclo di incontri "A ruota libera" [0]che abbiamo organizzato l'anno scorso. E' emerso un quadro non propriamente esaltante. Se da un lato si ammette l'insufficienza degli strumenti classici del conflitto dall'altro si continuano a considerare la tecnologia e gli strumenti della comunicazione dei social network come migliorativi ma, in fondo in fondo, solo accessori.

**L'esperienza**

Le collaborazioni che abbiamo avuto in questi anni ci hanno mostrato come invece il rapporto fra tradizione ed innovazione non è una somma bensì un'implementazione. Su questa differenza pensiamo si appoggino tutte le divergenze/diffidenze che accompagnano molte esperienze di lotta. Le incomprensioni nello specifico sono due. Da un lato si pensa che esistano due mondi distinti: quello della produzione materiale e quello della produzione immateriale. Implicitamente i sindacati considerano il primo dei due più "vero" che l'altro, forse perchè nel secondo latitano, nelle pratiche e nelle proposte. Dall'altra, questa somma presuppone che nello lotte di oggi sia scontata un'idea di riproducibilità piatta e ripetitiva. Ogni vertenza è invece un progetto a sé e che quindi ciò che deve essere esportabile, o meglio, condiviso, siano proprio le capacità, le competenze, la creatività e le informazioni. Se oggi il conflitto che vince è eccezionale, è l'eccezionalità che deve essere organizzata. Questo è ciò che ci ha insegnato la telefonia, la moda, il modo della comunicazione, dei servizi.

**Il workshop**

Invece di discutere con i papabili della politica e del sindacato quest'anno abbiamo organizzato una serie di ws volti alla formazione, dedicata a lavoratori/trici e precari e precarie, per quanto riguarda gli strumenti della comunicazione e le nuove forma di sindacalismo. In questi workshop si parla non solo di auto organizzazione ma anche dell'altro lato della medaglia: delle strategie di marketing interno con cui le aziende si accaparrano "l'affetto dei propri dipendenti" e clienti.

Il 27 novembre: parliamo di autotutela sindacale Lavoratori della telefonia, della comunicazione, dell'information technology insieme agli avvocati del punto san precario, agli attivisti precari di chainworkers e della mayday, partiamo dalle nostre esperienze per cercare di rispondere insieme ad alcune domande: - se i sindacati non vogliono cambiare come ci vogliamo organizzare? - le esperienze fatte in questi anni, in che modo si possono sistematizzare e collettivizzare? - quali solo le leve del conflitto su cui dobbiamo puntare? E in che struttura più "formale" ha senso organizzarsi?

Il 27 novembre, dalle ore 21 al punto San Precario presso il Ponte della Ghisolfa, viale monza 255.

Condividiamo le nostre esperienze, ampliamo i nostri orizzonti, definiamo insieme dei prototipi organizzativi da testare insieme e fare dei passi avanti. Vi aspettiamo preparati! :)

Le intelligenze precarie del Punto San Precario


Source URL:
http://www.chainworkers.org/node/624