Attacco a Hollywood
Lo sciopero lanciato quasi due settimane fa dalla Screen Writers Guild contro gli Studios di Hollywood riporta alla mente i grandi conflitti sindacali che negli anni 40 scossero l'area di Los Angeles, contrapponendo sceneggiatori e animatori a Disney e ai Warner Brothers. L'ultimo grande sciopero del sindacato degli sceneggiatori fu nel 1988 e durò 22 settimane, compromettendo la stagione televisiva e cinematografica.
Ma oggi a differenza di 20 anni fa, il vento soffia contro il neoliberismo del big business, e gli attori si schierano con gli scioperanti, consci che oltrepassare un picchetto metterebbe a repentaglio la loro reputazione in una nazione in cui le disuguaglianze sono state portate all'estremo dal bushismo e dal welfare solo per i megaricchi.
Lo sciopero ha già messo in difficoltà soprattutto la produzione televisiva americana, provocando l'immediata sospensione di alcuni talk-show e mettendo a rischio le prossime stagione di moltissime serie e telefilm come 'Lost', 'Grey's Anatomy' e '24'. Il film "il professor Robert Langdon", diretto da Ron Howard con Tom Hanks , diventa invece il primo lungometraggio americano a essere colpito dalla protesta. L'uscita era fissata per il Natale 2008 ed è stata rinviata al 15 maggio 2009.
Il 90 per cento dei membri della Writers Guild of America, associazione di categoria che riunisce 12mila sceneggiatori, ha infatti autorizzato i propri leader sindacali a convocare lo sciopero visto che non si era riusciti a sbloccare entro il 31 ottobre lo stallo nelle trattative. La controversia maggiore con le case di produzione riguarda i compensi chiesti dagli sceneggiatori per i diritti d'autore di film e serie tv venduti in Dvd e trasmessi sulla rete. Gli sceneggiatori affermano di essere stati gia' "raggirati" ai tempi delle videocassette, quando accettarono compensi ritenuti irrisori, ed adesso non vogliono fare lo stesso errore con il digitale.
In questa animazione trovate riassunte le richieste degli sceneggiatori:
Il Dottor Stranamore (Patrick Dempsey), Meredith Grey (Ellen Pompeo) e altre star del telefilm cult Grey's Anatomy hanno deciso di scendere in piazza e dare sostegno concreto. Molte star di Hollywood stanno dando supporto allo sciopero:
In quest'altro video vediamo un finto telegiornale creato dagli scioperanti per raccontare come i produttori si stiano rifiutando di pagarli imputandolo al fatto che non si guadagna nulla in Internet, ma nello stesso tempo Viacom fa causa a YouTube per un milione di dollari per aver messo parte dei suoi programmi online. Allora, si guadagna o no online?
Date un'occhiata anche a Alex Perez, parodia dello sceneggiatore che offre le proprie prestazioni ai produttori quando gli altri sono in sciopero:

