Invito seminario/dibattito su reddito-precarietà: Milano 16-17 settembre

Il centro-sinistra, a partire dalla recente campagna elettorale, ha finalmente scoperto la precarietà. Per noi la precarietà è sempre stata centrale, dunque siamo d'accordo: è centrale che il tema assuma, finalmente, un ruolo cardine nel dibattito e nell'agenda politica attuale. La precarietà è condizione esistenziale e generalizzata, è il cuore vivente su cui poggia il paradigma di produzione contemporaneo. Punta a trasformare, plagiare, reificare le soggettività al lavoro nel capitalismo cognitivo presente.

La precarietà è condizione eterogenea e molteplice: è donna, è migrante, è materiale e immateriale, interessa tutte le fasce di età - anche se in misura maggiore quella giovanile - è industriale e terziaria, è interna ed esterna allo stesso tempo. La precarietà si basa sull'individualizzazione del rapporto di lavoro, sul progressivo ma inesorabile smantellamento dei diritti del lavoro così come dei servizi, su miopi politiche concertative sindacali, sulle difficoltà/incapacità di rappresentarla, sulla perdita di valore della contrattazione collettiva, sul diffondersi dei miti della flessibilità e dell'individualismo nei comportamenti privati, sul cedere delle pratiche conflittuali. Essa viene percepita con modalità differenti a seconda del conteso lavorativo e del tipo di prestazione svolta.

Wal*Mart scopre il biologico

logo walmartIl maggior distributore al dettaglio del mondo annuncia il piano di introdurre almeno 400 prodotti biologici in tutta la rete entro due settimane, per attrarre nuove categorie di clienti. Sconquasso tra gli operatori specializzati. Il maggior distributore al dettaglio del mondo ha annunciato il suo piano di introdurre sempre più prodotti biologici nei suoi punti vendita con l’obiettivo di attrarre nuove categorie di clienti.