Operatori precari e spesso malpagati Ecco l'inchiesta.

operatori socialiGiovani. Laureati. Stimolati. Sottopagati. Questa la fotografia dei lavoratori del terzo settore, scattata dall'inchiesta sul lavoro sociale «Voci e volti del welfare invisibile». I risultati non lasciano dubbi: il terzo settore è un mondo di vitalità e passione, ma lo si sta demolendo. «Si lancia un grido di allarme» dice Lucio Babolin, uno dei promotori dell'indagine e presidente del Cnca (Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza).

La crisi? Un'opportunità. Per cambiare modo di produrre. Intervista a Latouche

latoucheBisogna ritrovare il senso dell'ozio". In tempi di crisi potrà sembrare una dichiarazione snob. E in parte lo è. A farla è Serge Latouche, economista e filosofo francese autore, tra gli altri, di Breve trattato sulla decrescita serena (Bollati Boringhieri). Già, si potrebbe pensare, facile per lui che dopo aver insegnato per tanti anni all'Università di Paris Sud adesso gira l'Europa per conferenze. E quando è in Italia non resiste a farsi delle lunghe camminate attraverso piazze, chiese e piccoli musei.

Imprese sull'orlo della depressione

depressioneIn Francia, negli ultimi mesi, si sono verificati diversi episodi di sequestri di manager da parte di operai e impiegati al fine di contrastare drastiche riduzioni occupazionali in nome dell'«emergenza crisi». Molti commentatori di fronte a queste notizie hanno fatto notare come «prendersela con i manager» fosse un obiettivo errato in quanto i veri proprietari delle imprese sono oggi società finanziarie, fondi pensioni e fondi di investimento. Si tratta di un'affermazione che è solo parzialmente corretta. Il motivo per cui essa poco convince può essere trovato nell'ultimo libro di Luciano Gallino: Con i soldi degli altri.