Intervista a Eleonora della Repubblica degli stagisti

okstagePrima della Mayday abbiamo incontrato Eleonora e le abbiamo fatto qualche domanda su come si è evoluto il suo blog che qualche tempo fa ci aveva incuriosito...

Assalto ai cartelloni pubblicitari a New York

public ad

Lo scorso weekend si è tenuto uno dei più grandi eventi di guerrilla art comunicativa organizzata da The Public Ad Campaign a New York. Oltre 120 cartelloni pubblicitari sono stati imbiancati e il contenuto sostituito dal lavoro di più di 40 artisti che con messaggi, immagini, disegni hanno sottratto all'abuso centinaia di metri quadri di spazio pubblico, non solo fisico ma soprattutto mentale.

Questo un assaggio di quello che è stato:

Un mondo di MayDay

Dal 2001 in Italia e dal 2004 in Europa, la mayday agita la gioventù precaria e immigrata delle grandi città dell’UE e non solo: quest’anno ci sono anche Zurigo e Toronto, e da un paio d’anni l’EuroMayDay è gemellata con quella che si tiene a Tokyo, Kyoto-Osaka, Sapporo e nelle altre città giapponesi dove è emersa la prima organizzazione sindacale rivoluzionaria del precariato, la General Freeters Union, che anche Michael Hardt vede come esperienza pionieristica di quell’autorganizzazione sociale che si deve realizzare oggi per emancipare le precarie e i precari in Europa e nel mondo. (Freeter nel linguaggio comune designa il precario non inquadrato e ribelle dell’arcipelago; è conflazione di free-lancer e Arbeiter – parola quest’ultima che in Giappone vuol dire studente-lavoratore, bizzarro residuo linguistico dell’alleanza fra nazismo tedesco e nazionalismo nipponico).