[inaugurazione] puntoSanPrecarioEvolution
Inserito da zoekat il Mar, 07/11/2006 - 11:02am Incontri Azioni
Mercoledì 8 novembre006 dalle 19.00
in via Angelo della Pergola 5, Milano
il punto SanPrecario si evolve e ti invita all'inaugurazione:
Ci rivolgiamo a genti sgamate, capaci, serie, competenti, leali ma anche un po' stronze, avvocati e affaristi senza scrupoli verso i forti, maestri dell'artifizio, contorsionisti del quotidiano, agenti dell' Intelligence Precaria, viveurs, reagenti del conflitto, contrabbandieri, pirati, simulatori, hackers, dissimulatrici dell'immagine e fashion killers, a tutti/e dai territori, attraverso i gangli informazionali, ovunque, nei corpi e nelle menti.
I supermercati diventano glamorous: l'abbondanza delle merci non basta più
Inserito da zoekat il Sab, 04/11/2006 - 4:26pm PopMedia
Se il mercato si definisce super, la sua architettura non dovrebbe essere da meno. Invece nel dopo guerra in Italia si è passati dalle belle strutture architettoniche dei mercati coperti alle monotone volumetrie scatolari dei supermercati, di cui l’unica cosa pregevole spesso era la grafica dell’insegna: dalla dinamica Esselunga disegnata da Max Huber alla rassicurante e tonda Coop disegnata da Bob Noorda. Negli ultimi anni però l’approccio di alcuni grandi distributori alimentari sta cambiando la componente estetica dell’edificio e dei suoi percorsi. E’ un passaggio epocale: garantire cibo in abbondanza non basta più, il nuovo pubblico selettivo ovuole attenzione, modelli etici, esperienze di acquisto gratificanti.
Ancora sulla nostra pelle
2006
Il percorso di preparazione del corteo del 4/11 non è certo stato privo di interesse. Infatti se da un lato è chiaro che questa manifestazione non rappresenta quella tappa fondamentale nella lotta alla precarietà troppo sbrigativamente acclamata il luglio scorso, dall’altro gli scazzi, ops le divergenze politiche!- che l’hanno accompagnato invece ci mostrano chiaramente le difficoltà e le contraddizioni con cui le istituzioni storiche, di ogni sinistra, moderata o radicale, alternative o meno, affrontano lo tsunami della precarizzazione.
