Il futuro del modello sociale? Welfare privatizzato.

libro verde sacconiIl futuro del modello sociale italiano è privato. A fugare ogni dubbio sulle intenzioni del governo Berlusconi in tema di welfare è arrivato il Libro verde del ministro Sacconi. Ventiquattro agili paginette dense di indicazioni - nei prossimi tre mesi oggetto di consultazione con parti sociali e enti locali - e pronte a trasformarsi in un più sintetico Libro bianco entro l'autunno. Sulla base del quale il governo formulerà le proposte in materia di lavoro, salute e politiche sociali per l'intera legislatura.

Adieu alle 35 ore settimanali, in Francia l'orario si allunga

35 oreAddio alle 35 ore. Dopo l'assemblea nazionale, nella tarda serata di mercoledì, anche il senato francese ha approvato il progetto di riforma, voluto dal presidente Nicolas Sarkozy. Con cui viene affossato di fatto (pur senza essere annullato legalmente) il limite delle 35 ore di lavoro settimanale, varato in Francia nel 1998 dall'allora governo socialista di Lionel Jospin.

Precari, come prima anzi peggio

Una gragnuola di leggi costruite per rendere ancora più precario il lavoro. Sarà più facile imporre le dimissioni alle lavoratrici in gravidanza, si riducono le pause, si potrà licenziare in cambio di un indennizzo. E, chicca delle chicche, si potranno avere apprendisti anche solo per un mese. Sono solo alcuni dei «capolavori» messi in cantiere dal ministro del Welfare Maurizio Sacconi e dalla maggioranza di governo, che nel tourbillon di emendamenti alla manovra finanziaria in pochi giorni sta disfacendo diritti acquisiti in tanti anni. E poi alcuni li ritesse, come una tela di Penelope. E' di ieri infatti la notizia di una marcia indietro su due fronti, dopo le proteste di Pd e Cgil: l'obbligo di registrare il lavoratore il giorno precedente l'inizio d'attività, prima soppresso e oggi restaurato; il ridimensionamento del «voucher», o ticket a ore, limitato a studenti e pensionati e alle micro-imprese familiari.