I cinesi boicottano Carrefour il primo maggio
Sta per partire la campagna cinese per boicottare le aziende francesi. Il loro motto è "Fuck France, Fuck Old EU" ed è la risposta alla reazione di Sarkozy al passaggio della torcia olimpica da Parigi. Carrefour è l'obiettivo più a rischio: ha ben 100 hyper market in tutto il territorio cinese, ci sono già state delle manifestazioni in alcuni negozi e è anche sospettato di finanziare la campagna per l'indipendenza del Tibet.
Fra le altre compagnie francesi i possibili target delle proteste comprende l'azienda cosmetica L'Oréal, accusata anche di aver promosso attraverso uno dei suoi brand (Body Shop) il tour australiano del Dalai Lama, e il gruppo di Louis Vuitton.
La protesta è cominciata con una lettera via mail indirizzata "A tutti i cittadini" in cui si legge:
"Suggeriamo di andare a fare shopping in un altro supermercato invece che Carrefour. Se è troppo complicato ti chiediamo di farlo almeno il primo di maggio. Carrefour vuoto il primo di maggio servirà come messaggio ai paesi occidentali che noi non possiamo essere umiliati e che la popolazione cinese non dovrebbe essere tormentata in questo modo".
In un blog si legge: "Avete fatto della Cina il vostro nemico, OK, la cina diventerà vostro nemico".

