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Precari Rai autoconvocati: contratti bloccati
Inserito da zoekat il Mar, 13/05/2008 - 10:43am Rassegna
Altro che croce rossa, ora l'esercizio più facile è sparare sul sindacato. Un libro edito da Bompiani li chiama "L'altra casta", i lavoratori spesso li sentono come risacche di privilegio e complicità con le aziende. La Rai non fa eccezione, aiutata da un manipolo di sindacalisti che sembrano essere, nella migliore e più benevola delle ipotesi, distratti. Cgil, Cisl e Uil, infatti, oggi, alle 10, incontreranno l'azienda per chiedergli conto del blocco dei contratti precari in attesa dell'interpretazione del protocollo welfare deciso dal governo uscente di centrosinistra, per cui ogni precario, dopo 36 mesi, va assunto.
Cepu, i precari si ribellano
Inserito da zoekat il Mar, 13/05/2008 - 1:53pm Rassegna
Li potremmo prendere a paradigma degli sfruttari italiani, almeno di quelli che hanno passato anni a studiare: alta scolarizzazione, contratto cocoprò, retribuzione di pochi euro l'ora, zero diritti e tutele, mentre intanto il padrone di Cepu e Grandi Scuole - gli istituti che ti promettono la promozione assicurata - macina lauti profitti. I due marchi - molto pubblicizzati, conosciuti in passato anche per gli spot di Alex Del Piero - sono stati fondati da Francesco Polidori: nel 1969 aveva dato vita alla Marcon - casa editrice di materiale didattico per il recupero degli anni scolastici - evolutasi poi in Grandi Scuole nel 1986, a cui nel 1991 si affiancò la Cepu (e tra l'altro nel 1995 il gruppo acquisì la storica Scuola Radio Elettra di Torino).

