Arriva Natale, febbre da shopping!

Black Friday al centro commercialeIl Venerdì Nero (Black Friday) è una giornata importante per gli Stati Uniti d'America e in particolare per i centri commerciali. Si tratta infatti del giorno successivo a quello che celebra il Ringraziamento (Thanksgiving Day) e proietta tutti nel periodo che precede il Natale, facendo scattare la sindrome del panico da regalo, tanto amata dai commercianti.

Il termine Venerdì Nero non ha nulla a che fare con qualcosa di cupo, anzi. La sua origine deriva dai vecchi libri contabili, tenuti a mano, in cui le perdite venivano scritte in rosso e i guadagni in nero.

Il nero richiama al concetto di guadagno, di riassestamento di conti e soprattutto di vendita facile, grazie alla propensione alla spesa della maggior parte dei cittadini statunitensi.
Nelle prossime settimane, ci dice il settimanale Economist citando una ricerca fatta da Deloitte, ognuno di noi svuoterà il portafoglio circa il 7% in più del solito. Negli USA i beni che sono in crescita più degli altri sono quelli di lusso perchè i ricchi stanno diventando sempre più ricchi!

Nei consumatori si scatena anche l'adrenalina per gli sconti con cui le grosse catene inaugurano il periodo migliore dell'anno lanciando offerte per attirare il maggior numero di visitatori possibile nel proprio terriorio, tanto da scatenare code e risse all'entrata sin dall'alba.
Sul web invece pullulano siti e blog in cui si mettono a confronto le offerte risparmiandoci dei viaggi a vuoto.

Al Venerdì Nero si è affiancato recentemente il Lunedì Cyber, che rappresenta il giorno in cui tornando al lavoro la gente fa acquisti online usando la connessione veloce che trovano in ufficio. Quest'anno la spesa cyber del lunedì ha avuto un incremento del 23%. Ma la nuova ricorrenza è stata costruita a tavolino con lo scopo di promuovere gli acquisti online e definire una controparte online del venerdì anche se qualcosa di vero contiene: la maggior parte degli acquisti online viene fatta durante l'orario di lavoro. 

Lunedì CyberE che succede in Europa? Le cose non sono molto diverse pero' le previsioni variano a seconda degli stati, dell'importanza che viene data al Natale e dalla capacità di spesa dei cittadini.

 

Secondo la ricerca le famiglie irlandesi spenderanno più delle famiglie americane e quasi il doppio dei francesi. I paesi con un'economia più forte come Irlanda, Spagna, Germania e Scandinavia e i nuovi ricchi Russi spenderanno il 18% in più rispetto all'anno scorso. La nostra povera Italia insieme alla Germania invece avranno un crollo delle vendite di circa 6%, sempre rispetto alle feste passate.

Staremo a vedere se le previsioni si avverano e se i desideri del Buy Nothing Day diventeranno realtà almeno in terra italica.